Benvenuti a Bologna, Emilia Romagna, Italia.
Venite qui per imparare la bella lingua, godere la dolce vita, e certamente anche bere un buon caffè.
In Italia, il caffè al bar non è solo una consumazione, ma un rito sociale regolato da alcune leggi non scritte. Allora, entriamo insieme in un bar ed esploriamo un po’ il lessico che ci occorre, e la tradizione italiana del caffè.
Il locale dove gustare una bevanda, calda o fredda, tè o caffè, dove fare colazione o un aperitivo, in italiano si chiama bar: deriva dal latino volgare barra (sbarra o bancone)
Entrando, è buona norma salutare: un generico buongiorno, o un più amichevole ciao al barista, se si è clienti abituali.
Innanzitutto ci avviciniamo alla cassa per fare lo scontrino: diciamo cosa acquistiamo e ci risponderà col prezzo.
Con lo scontrino in mano, ci accostiamo al banco del bar: in Italia il caffè si beve al bancone, al volo, è infatti un espresso: non indugiare e lascia posto agli altri consumatori appena possibile.
Quando il barista ci serve, ripetiamo l’ordinazione.
e qui viene il bello:
-
un caffè – l’ordinazione che sentirete più spesso: indica un espresso; l’unico caffè che ci si aspetta di ricevere in un bar. Normalmente viene servito nella tazzina di ceramica riscaldata, ma se lo preferite in un bicchierino di vetro, chiedete “un caffè in vetro”
-
un macchiato – è un caffè in tazzina con un po’ di latte: caldo e schiumoso (“Macchiato caldo”) freddo e cremoso (“macchiato freddo”)
-
un americano – dimenticate il caffè di oltreoceano: sono pochissimi i bar che vi serviranno un caffè americano degno di essere bevuto. La maggior parte delle volte riceverete un espresso in una tazza grande da cappuccino, con l’acqua calda a parte, per diluirlo.
-
un deca – è il caffè decaffeinato, cioè non contiene caffeina.
Mentre prepara la vostra ordinazione, il barista vi serve innanzitutto un piccolo bicchiere d’acqua fredda: la tradizione insegna che va bevuta prima del caffè, per purificare la bocca e preparare le papille gustative a tutti gli aromi del caffè che sta per arrivare!
Proprio per questo rito di consumo e le sue caratteristiche preziose, difficilmente il caffè italiano va bevuto per strada.
Infatti, secondo un detto popolare, il caffè dev’essere nero come la notte, dolce come l’amore, breve e caldo come un bacio.
e tu, come preferisci il tuo caffé? Qual è il tuo bar preferito a Bologna? lasciaci un commento.
Editor: Lorenza Simoni
Un caffè? Un caffè! Come ordinare un caffè al bar in Italia
Last Updated: October 20, 2026 by admin · Leave a Comment
Benvenuti a Bologna, Emilia Romagna, Italia.
Venite qui per imparare la bella lingua, godere la dolce vita, e certamente anche bere un buon caffè.
In Italia, il caffè al bar non è solo una consumazione, ma un rito sociale regolato da alcune leggi non scritte. Allora, entriamo insieme in un bar ed esploriamo un po’ il lessico che ci occorre, e la tradizione italiana del caffè.
Il locale dove gustare una bevanda, calda o fredda, tè o caffè, dove fare colazione o un aperitivo, in italiano si chiama bar: deriva dal latino volgare barra (sbarra o bancone)
Entrando, è buona norma salutare: un generico buongiorno, o un più amichevole ciao al barista, se si è clienti abituali.
Innanzitutto ci avviciniamo alla cassa per fare lo scontrino: diciamo cosa acquistiamo e ci risponderà col prezzo.
Con lo scontrino in mano, ci accostiamo al banco del bar: in Italia il caffè si beve al bancone, al volo, è infatti un espresso: non indugiare e lascia posto agli altri consumatori appena possibile.
Quando il barista ci serve, ripetiamo l’ordinazione.
e qui viene il bello:
un caffè – l’ordinazione che sentirete più spesso: indica un espresso; l’unico caffè che ci si aspetta di ricevere in un bar. Normalmente viene servito nella tazzina di ceramica riscaldata, ma se lo preferite in un bicchierino di vetro, chiedete “un caffè in vetro”
un macchiato – è un caffè in tazzina con un po’ di latte: caldo e schiumoso (“Macchiato caldo”) freddo e cremoso (“macchiato freddo”)
un americano – dimenticate il caffè di oltreoceano: sono pochissimi i bar che vi serviranno un caffè americano degno di essere bevuto. La maggior parte delle volte riceverete un espresso in una tazza grande da cappuccino, con l’acqua calda a parte, per diluirlo.
un deca – è il caffè decaffeinato, cioè non contiene caffeina.
Mentre prepara la vostra ordinazione, il barista vi serve innanzitutto un piccolo bicchiere d’acqua fredda: la tradizione insegna che va bevuta prima del caffè, per purificare la bocca e preparare le papille gustative a tutti gli aromi del caffè che sta per arrivare!
Proprio per questo rito di consumo e le sue caratteristiche preziose, difficilmente il caffè italiano va bevuto per strada.
Infatti, secondo un detto popolare, il caffè dev’essere nero come la notte, dolce come l’amore, breve e caldo come un bacio.
e tu, come preferisci il tuo caffé? Qual è il tuo bar preferito a Bologna? lasciaci un commento.
Editor: Lorenza Simoni
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